2. Luoghi

I LUOGHI in cui le persone di UniTo svolgono la propria attività, sia essa di studio o di lavoro, rivestono un ruolo fondamentale e devono essere adeguatamente valorizzati nelle strategie dell’Ateneo. L’Università di Torino intende avviare un percorso di trasformazione degli spazi per favorire i servizi e la qualità della vita della comunità, lavorando su progetti edilizi sostenibili in sinergia con gli attori del territorio. Nell’ottica dell’adeguamento delle strutture alle nuove esigenze di apprendimento, di lavoro e di fruizione pubblica, l’Ateneo porrà particolare attenzione anche allo sviluppo e all’evoluzione dei “luoghi digitali”, individuando soluzioni tecnologiche originali per conseguire nuovi traguardi nell’innovazione della didattica, nell’ampliamento degli orizzonti di ricerca, nella condivisione di idee e risultati e per migliorare gli strumenti di supporto alle decisioni. UniTo oltre a essere una realtà imprescindibile per la Città e per il Piemonte, intende potenziare nei prossimi anni il proprio ruolo anche a livello internazionale, partendo dall’esperienza del coordinamento del progetto UNITA Universitas Montium, per fare dell’Europa il luogo naturale in cui accrescere la qualità e l’efficacia delle attività didattiche e di ricerca.
UniTo e territorio: lo spazio
L’Ateneo intende realizzare importanti progetti edilizi di forte impatto sul tessuto cittadino, quali il Polo di Grugliasco Città delle Scienze e il Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione, continuando a mantenere alto il livello qualitativo dei servizi offerti. Per questo è fondamentale che la sinergia tra le istituzioni del territorio venga costantemente sollecitata e incrementata. La progettazione dei servizi e delle nuove sedi e la riqualificazione degli spazi già esistenti devono essere definite in maniera partecipata con la Città e gli altri stakeholder, anche avvalendosi di un Documento di Indirizzo Progettuale che consenta di esplicitare le esigenze di studentesse e studenti, docenti, personale, cittadine e cittadini, indicando le strategie di intervento, la qualità attesa, l’impatto sul territorio.
La definizione delle strategie di intervento per la gestione degli spazi deve tenere conto delle problematiche legate al risparmio energetico, favorire forme di riduzione dei consumi e diminuzione dei costi di funzionamento degli immobili e prevedere soluzioni per il risanamento energetico degli edifici esistenti volte a migliorare l’efficienza degli impianti e a incrementare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.
Per garantire che i processi di gestione del patrimonio immobiliare siano condotti secondo standard qualitativi certificati, l’Ateneo intende avviare un percorso per la valorizzazione e la gestione patrimoniale che tenga conto della normativa vigente in materia di qualità al fine di definire modelli digitali innovativi per la gestione degli edifici e dei processi connessi, anche in relazione con altre università.
Il legame dell’Ateneo con il territorio non si esaurisce nel dialogo con le istituzioni cittadine: la presenza dell’Ateneo è ben radicata anche nel resto del Piemonte, attraverso le sedi delle province di Biella, Asti e Cuneo. Per garantire alle studentesse, agli studenti e ai docenti di questi poli gli stessi servizi e le medesime opportunità offerte nelle sedi torinesi e valorizzare questi insediamenti, l’Ateneo favorisce la collaborazione con le istituzioni locali operando verso una connessione sempre maggiore tra didattica, ricerca e territorio.
